Approvato dalla General Assembly di IMPEL il Rapporto JoNeF 2025 “Bridging the Gaps: Fungal Information Systems across Europe”
La General Assembly di IMPEL ha approvato il Rapporto JoNeF 2025 “Bridging the Gaps: Fungal Information Systems across Europe. Mapping national fungal databases and their integration potential“.
Il documento rappresenta il primo risultato del secondo ciclo di attività del progetto IMPEL JoNeF (2025–2027) e fornisce una panoramica aggiornata dei sistemi informativi e delle banche dati micologiche presenti in Europa, analizzandone governance, interoperabilità, accessibilità e potenziale di integrazione nelle infrastrutture nazionali e internazionali per la biodiversità.
Basato su un’indagine condotta in diversi Paesi europei, il rapporto evidenzia come una quantità significativa di dati sui funghi sia già disponibile grazie al lavoro di amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca, associazioni e organizzazioni non governative. Allo stesso tempo, vengono individuate alcune criticità comuni, tra cui la limitata interoperabilità tra sistemi, la carenza di standard condivisi, la disponibilità di risorse economiche e la necessità di personale specializzato.
Il rapporto sottolinea il ruolo crescente delle informazioni micologiche nel supporto alle attività di monitoraggio della biodiversità, reporting ambientale e definizione delle politiche di conservazione, contribuendo al processo di integrazione dei funghi nelle strategie nazionali ed europee per la biodiversità.
Per accompagnare la diffusione dei contenuti del Report, JoNeF ha realizzato due video che sono stati presentati durante la General Assembly.
Il primo video sintetizza i principali risultati del JoNeF Report 2025, evidenziando lo stato dei sistemi informativi fungini in Europa e la necessità di rafforzare coordinamento, interoperabilità e integrazione nelle politiche ambientali.
Il secondo video, con la partecipazione di Celeste Santos e Silva, propone una riflessione sul ruolo ecologico dei funghi e sull’importanza di rendere maggiormente accessibili e utilizzabili le conoscenze già disponibili.
